Giovanna Cristina Vivinetto è poetessa e docente. Nata a Siracusa nel 1994, vive e lavora a Roma, dove si è laureata in Filologia moderna alla Sapienza.
La sua scrittura nasce da una tensione profonda tra esperienza individuale e linguaggio, tra corpo, identità e memoria, e si muove lungo una linea in cui la poesia diventa spazio di verità e responsabilità civile.
Ha esordito nel 2018 con Dolore minimo (Interlinea), raccolta che ha segnato un punto di svolta nel panorama poetico italiano per l’intensità e la radicalità con cui affronta il tema della transessualità e della disforia di genere. Il libro ha ricevuto un ampio riconoscimento critico, vincendo il Premio Viareggio-Rèpaci Opera Prima, ed è stato tradotto in diverse lingue, ottenendo importanti premi internazionali. Dalla sua opera è stata tratta la serie Prisma (Amazon Studios), vincitrice del Nastro d’Argento 2023.
Nel 2020 ha pubblicato Dove non siamo stati (BUR Rizzoli), confermando una voce poetica capace di unire intimità e visione, fragilità e rigore formale. I suoi testi sono studiati in ambito accademico, presenti in antologie e programmi scolastici, e al centro di incontri, lezioni e dialoghi in università italiane e internazionali.