Eloïse è un’attrice, scrittrice e cantante. Le sue canzoni traggono ispirazione dalla natura che l’ha vista crescere, dall’amore, dalla rivoluzione nel mondo e dentro di noi, dalla salute mentale… Parlano dei piccoli frammenti di vetro che abbiamo nella mente e dei piccoli unguenti che applichiamo per curarli. Parlano soprattutto di speranza e di come la vita debba essere mantenuta in movimento.
Ha studiato scienze agrarie e ambientali per cinque anni, prima di cambiare percorso nel 2024 e decidere di entrare al Conservatorio di Digione, dove si è formata per due anni per diventare attrice.
Vincitrice del Tremplin Pulsations Bourgogne-Franche-Comté nel 2023, ha iniziato a esibirsi con le sue canzoni in diversi luoghi della Francia ed è talvolta accompagnata da due musicisti: un vibrafonista e un chitarrista. Collabora con La Vapeur, spazio dedicato alla musica contemporanea di Digione, e con i teatri e le sale da concerto del CROUS de Bourgogne-Franche-Comté, a Digione e Besançon.
Nutrita dalla poesia di Andrée Chedid ed Etel Adnan, trae ispirazione anche dalla scrittura di diversi artisti francesi, come Gaël Faye, Alma Rechtman, Jacques Brel e Léonie Pernet, e dalla musica di Gildaa, Lhasa de Sela, Andrea Laszlo De Simone, Yoa e Solann.
Come attrice, nel 2025 ha recitato nello spettacolo The Giver, tratto dal romanzo di Lois Lowry e adattato da Marie-Luce Raillard. Lo spettacolo era rivolto agli adolescenti e uno dei suoi obiettivi era promuovere incontri e laboratori sui temi della distopia, del controllo delle masse e delle dittature.
La sua formazione e il suo interesse sia per il teatro sia per la musica fanno della sua pratica artistica un lavoro sensibile e politico, sviluppato in relazione con il pubblico per creare un legame tra lo spettatore e l’opera.