Pierpaolo e i Cattivi Maestri è il progetto guidato da Pierpaolo Capovilla, una delle figure più intense e riconoscibili del rock indipendente italiano. Voce potente e autore dallo stile viscerale, Capovilla è attivo da oltre trent’anni: prima con , band seminale del noise/post-hardcore italiano degli anni Novanta, e successivamente con , gruppo che ha riportato al centro del rock italiano un linguaggio poetico e politico. Parallelamente alla musica, ha sviluppato un percorso pubblico attraverso incontri, letture e partecipazioni cinematografiche, tra cui un ruolo nel film Le città di pianura.
Pierpaolo e i Cattivi Maestri segna una nuova fase artistica, più essenziale e diretta. Nel 2022 la band ha pubblicato il proprio album d’esordio omonimo per Garrincha Dischi, un lavoro compatto e militante, costruito su sonorità crude, arrangiamenti ridotti all’essenziale e una forte centralità della parola.
Il nuovo singolo , in uscita il 2 aprile per La Tempesta Dischi, rappresenta un ulteriore passo in questo percorso. Pubblicato dopo e in vista delle prossime date dal vivo della band, il brano esplora un presente distopico segnato dalla disgregazione sociale e dallo smarrimento individuale, sospeso tra solitudine e desiderio d’infinito. In un mondo plasmato dalla mistificazione e da quella che Pier Paolo Pasolini definì una «dolorosa superfluità», la Luna ci ricorda che la nostra fragile umanità continua a essere parte di qualcosa di più grande.